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By Giambattista Giraldi Cinzio

È l'urna, onde il mio pianto escie, sì piena,

e tanta è la cagion del mio dolore,

che se sfogar vorrò piangendo il core,

e 'l desio empir ch'a lagrimar mi mena,

non vi sarà mai fin, perché la pena

mia è senza fine, ed è molto maggiore

il fonte ond'esce il pianto, che l'umore

che spargon gli occhi con continua vena.

Però, alma gentil, per non turbare

più il tuo dolce riposo, ancor che sia

desire in me di mai sempre dolerne

farò tregua per or col lagrimare,

offerendoti queste roche e 'nferme

querele in fé de l'aspra doglia mia.