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By Giambattista Giraldi Cinzio

Alma Diana, che le selve e i monti

abiti lieta, e le campagne e l'erbe

stampi de l'orme tue care e superbe,

seguendo i vaghi cervi al correr pronti,

se non ti sturbin mai le chiare fonti,

ove ti bagni, tempestati acerbe,

e se le soavi ombre il ciel ti serbe

di questi faggi u' son tuoi nomi impronti,

al pastore d'Esperia, che su l'acque

del fiume onde Fetonte Apollo chiama,

canta tue lodi e le tue insegne segue,

prima ch'ei si consume o si dilegue,

dona quel ch'ei da te più aspetta e brama,

poiché tua deità tanto gli piacque.