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By Giambattista Giraldi Cinzio

Sento destare in me le fiamme antiche

da novo fuoco, e per più raro obietto

ardermi dolcemente il cor nel petto,

ma di più saggie fiamme e più pudiche.

O stelle, già sì a' miei pensier nemiche,

frenate i crudi rai, e al nuovo affetto

mandate influssi lieti e lieto effetto

e siate tutte a' miei pensieri amiche.

Sì che se insino ad or perduti ho i passi

e versando dal cor lagrime calde

mille aspre morti il dì sofferto ho a torto,

ora le mie ragion giusto amor salde

sì intieramente, che miei spirti lassi

del novello disio prendan conforto.