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By Giambattista Giraldi Cinzio

Alma cortese, avolta in fragil velo

luce del secol nostro oscuro ed empio,

sola in terra verace e chiaro essempio

di quanto bel può a noi venir dal cielo,

poscia ch'ora io per te, pien d'alto zelo,

ogni diffetto mio mortal adempio,

né temo ch'Amor, con crudo scempio,

alterni in me la fiamma, o alterni il gelo,

poggio con l'ali a te de l'intelletto,

e sormontando oltra l'uman costume

ogni cosa mortal sotto mi lascio.

E come dal mio fral caduco fascio

disciolto in tutto, pien d'Amor perfetto,

vivo de lo splendor del tuo bel lume.