140
Grazie, ch'a pochi il ciel largo dar suole
in angelica forma umano aspetto,
sotto biondi capei senil concetto,
e di caldi desir dolci parole,
luci che 'n fin dal cielo invidia 'l sole,
poggi celesti in bel marmoreo petto,
or fino, ebano raro, avorio schietto,
per cui l'alma si strugge e non si duole,
oneste voglie in gentil fuoco accese,
star saggio, passi vaghi, accorto sguardo
e sotto piano orgoglio, alma cortese,
fur l'esca e 'l fuoco e le facelle e 'l dardo
onde sì dolcemente Amor m'accese,
che contento languisce e contento ardo.