148
Quant'onestate mai
involta in mortal velo,
scese in terra dal cielo,
scorgo in voi sola, e ogni supremo onore.
E quanto bello Amore
mostrò dal regno suo, nei vaghi rai
scorgo degli occhi vostri, ovunque i' miri
il lor vivo splendore.
Quella s'oppone a tutti i van desiri,
questo m'infiamma d'amoroso ardore.
Alfin vince il migliore;
e vuol che sì vi riverisca e onori,
che 'n dubbio son s'io v'adori.