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Quand'Amor da' begl'occhi il vel rimuove,
chi mi vieta il fatal mio vivo lume,
che per mio alto destin, per suo costume,
dolce fuoco nel cor sempre mi piove?
L'alma, che pace mai non ebbe altrove,
né vuol ch'altro splendor la scalde o allume,
scorta de l'amorose audaci piume
dal suo peso terren ratta si muove.
E là onde mosse il primo acceso strale
poggia felice, e da chi l'arde e infiamma
(che fia chi 'l creda?) refrigerio truova,
indi dipoi ne riede al suo mortale,
contenta sì ch'a l'uno e a l'altro giova
viver dì e notte in sì vivace fiamma.