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By Giambattista Giraldi Cinzio

Vaghi pensieri miei, per cui virtute

ha refrigerio l'infiammata mente,

qual duro empio destino è sì possente,

che di darmi soccorso ora vi mute?

Deh gite prego a lei, onde l'acute

saette ebbi nel core e 'l fuoco ardente,

e a l'alma, che 'l suo fin già vede e sente,

portate qualche speme di salute.

A che volete pur irvi volgiendo

tra le mie doglie, e con l'alma mia trista

soggiorno far, s'esser potete lieti?

Lasciate il luogo omai che mi contrista,

e gite a lei, onde la vita attendo,

e fate che 'l mio duol per voi s'acqueti.