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By Giambattista Giraldi Cinzio

Da la nuova armonia, dal viso adorno

d'una dolce sirena,

in questo mar di pena

cinto da duri scogli d'ogn'intorno,

condotto fui, né spero uscirne fuore,

perché tal è l'errore

che mi conduce al mio gran male espresso,

che sprezzando me stesso

seguo la morte mia,

onde 'l vano desir così confonde

la ragion, ch'al camin dritto m'invia,

che 'l porto fuggo e cieco erro ne l'onde.