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By Giambattista Giraldi Cinzio

Poscia che l'un, Manfredi mio, ti strugge,

ond'hai d'alta pietade il volto impresso,

l'altro, che vede il tuo gran male espresso,

con l'ombra il frutto del tuo seme adugge,

onde il terzo da te partendo fugge,

e per cercare altrui perde se stesso,

e qual fera crudel lunge e d'appresso

contra il fiero nimico irato rugge,

tu per uscir di sì gravoso impaccio,

al primo da' ciò ch'ei da te più aspetta,

e da l'altro torrai la crudel ombra.

Il terzo poi, vista la gran vendetta,

a te se ne verrà sciolto dal laccio,

sazio del bel desir ch'ora l'ingombra.