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Spirto gentil, poiché novellamente
per sacrare il tuo nome in Ippocrene,
per non trito sentiero a le Camene
volt'hai, con bel desir, l'accesa mente,
e con stil raro e più d'altro eccellente
canti del re del ciel le gravi pene
in rime d'armonia, di grazia piene,
talché infiammar potrian l'anime spente,
poggia con l'ali de l'ingegno al monte
ond'egli ad alta voce ognor ti chiama,
per d'altro ornarti che di perle o d'ostro.
Che se segui la via ch'egli t'ha mostro,
altro fia la mercè, che porti in fronte
corona, ond'abbia il mondo onore e fama.