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Vero pregio di Marte e di Bellona,
signor invitto, che con fatti egregi
merchi gli altieri e gli onorati fregi
di lauri e mirti in trionfal corona,
poiché desir d'onor solo ti sprona
ad opre, onde il valor tuo ognor si pregi,
tale ch'al par d'imperatori e regi
il nome tuo per ogni parte suona,
verso la turba, che rivolte ha l'arme
contra il rettor de le celesti chiavi,
e contra il grande imperatore Augusto,
volta la spada sì che si disarme,
e si sopponga ad ambi, e esser le gravi
spinta da van desio fuori del giusto.