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Per infiammare il petto, ch'onestate
di gelati pensieri altera impietra,
scelse Amor fuor de la fatal faretra
l'acuta più de le quadrelle aurate.
E verso lei, da cui pace, o pietate
amoroso languir mai non impetra,
scoccò lo stral, che come in dura pietra
spuntossi, e fur le membra ivi segnate.
Che d'un ver nevo ne la bianca mamma
la punta ivi rimasa ha il segno impresso,
ch'altri solo al mirare arde e infiamma,
né d'averla osa Amor, che puote ei stesso,
non ch'altri, incenerirne a dramma a dramma.