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By Giambattista Giraldi Cinzio

S'al luoco, ov'or l'alta mia donna e Amore

spronan con bel desire il mio coraggio,

da me sgombrando ogni pensier men saggio,

per darmi tra i mortali eterno onore,

alzar potessi il mio debil valore

e lasciar il mortal preso viaggio,

seguendo la mia stella e 'l vivo raggio,

che d'immortal piacer m'infiamma il core,

io spererei ancor di quella fronde,

per cui piansi e cantai sì lungamente,

nei miei primi anni, ornar le inculte chiome.

e sacrar tra i più chiari il santo nome

di questa alma gentil, ch'altieramente

mi richiama a Parnaso e a le sacr'onde.