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By Gian Giorgio Trissino

La bella Donna che devea pigliarmi

sedeva sola, o in compagnia d'Amore,

armata di virtù dentro, ma fuore

havea con seco ogni beltà senz'armi;

i' la mirava, e non potea pensarmi

che avesse in sé nascosto altro valore

per danno mio, fin che non giunse al cuore

l'alta virtù, d'onde sentei legarmi.

Allhor, come indi non potei far moto,

dissi: — Ahi, misero cuor, tu sei prigione,

e fatto hai bene a non t'haver difeso;

ma servendo ogni tempo, ogni stagione,

ogni giorno, ogni punto, a lei divoto.

forse caro le fia d'haverti preso —.