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By Gian Giorgio Trissino

Donna crudel, che con diletto amaro,

con fallaci lusinghe e con inganni

m'havete posto in sì gravosi affanni,

ch'io vadi a morte senz'alcun riparo,

poi che i begli occhi vostri mi legaro

nel miglior tempo de i miei floridi anni,

di martiri in martir, di danni in danni

sempre, come a lor piacque, mi guidaro.

Lasso, così, come in continua guerra,

per voi son visso, per voi stessa hor io

sarò condotto in un riposo eterno,

se questo anchor nol turba, ch'io discerno

che 'l mio morir v'è infamia, et io disio

farvi immortale e gloriosa in terra.