596
Accùsati, figliuola. — Me vergoggno. —
Niente: ti aiuto io con tutto il cuore.
Hai dette parolacce? — A un ber ziggnore. —
E cosa, figlia mia? — Bbrutto caroggno. —
Hai mai rubato? — Padre sì, un cotoggno. —
A chi? — Ar zor Titta. — Figlia, fai l´amore? —
Padre sì. — E come fai? — Da un cacatore
Ciarlamo. — E dite? — Cuer che cc´è bbisoggno. —
La notte dormi sola? — Padre sì. —
Ciài pensieri cattivi? — Padre, oibbò. —
Dove tieni le mani? — O cqui o llì... —
Non ti stuzzichi? — E cc´ho da stuzzicà? —
Lì fra le cosce... — Sin´adesso no,
(Ma sta notte sce vojjo un po´ pprovà).