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By Giambattista Giraldi Cinzio

Bello, vermiglio, aventuroso fiore,

che sei dal tuo pedal posto nel seno

di chi soleva fare il ciel sereno

e dar grazia a le grazie e forza a Amore,

poic'hai tal privilegio e tale onore,

e sei così de' don celesti pieno,

prego che non ti venga giamai meno

la natia grazia e 'l tuo natio vigore.

Anzi, se ben le morte membra in terra

si muteran, tu in testimon di quello

infinito dolor che 'l mio cor serra,

eterno te ne resti in questo avello,

sì ch'a l'uscir del corpo di sotterra

ti mostri più che mai vivace e bello.