I
Quando i due lumi in voi fiso drizzai,
Donna bella e gentil, foste il sol mio,
e l'aer fu l'imaginar con ch'io
luce e sembianza dentro al cor tirai,
ed il reflesso de' possenti rai
così infiammommi il già mosso desio
che, tutti altri pensier posti in oblio,
la mente e l'esca in foco e amor lasciai.
Da questo incendio a voi dritta se 'n venne
e in voi posò l'alma levata a volo,
né sa più ritornar, ch'arso ha le penne;
or, morto dal piacer ch'a morte involo,
spero, s'al vostro il mio valor convenne,
ch'alfin due vite avrò da un morir solo.