II

By Giovanni Alfonso Mantegna

Laura gentil, che nel divin pensiero

sempre albergaste la pi` bella idea

per che reggere il mondo si dovea

dal soperno valor del vostro impero,

già gran tempo il mio cor puro e sincero

brama adorarvi qual celeste dea,

che sgombrò d'ogni pena acerba e rea.

In mirar voi ben fia lieto e altiero

ma, perché sì divin, sì chiaro obietto

esser non può ch'ad abbagliar non vegna

non pur occhio mortal ma l'intelletto,

non ardisce venir, benché disegna

gioirlo eternamente, onde interdetto

gli è il passo ch'a vert` la strada insegna.