II
Fra frondi, arbori, boschi e verde piagge
era il dolce signor che m'innamora,
quando giunse el dolor, ch'or sì mi accora
ch'esser vorrei fra le sassose spiagge
con venti, con tempeste aspre e silvagge,
tal che Morte chiudessi l'ultim' ora
della vita angosciosa, ove dimora
pianti, doglie, sospir aspre e silvagge.
Ma se colei, ch'allor tanto mi piacque,
mostrassi alzati e disdegnosi lumi
e discordia nascessi ov'ora è pace,
qua' rivi, qual fontane o gelide acque
spegnarian meglio in me gli ardenti fumi,
accesi di mortal eternal face?