II
O Padre etterno, o sommo plasmatore,
o Figlio redentor tanto clemente
quanto nessuno a dir saria possente,
laudato sia l'immenso tuo valore,
una col Santo Spirto pien d'amore,
da lui come da l'altro procedente!
Nel mondo cieco giù da tutta gente,
come ne' cieli, egli è a tutte l'ore.
Ché, quantunque tua santa fede sia
stabile sempre, lucida e verace,
né chi la serve mai errar porria,
pur hai degnato al secolo rapace,
intra 'l gran popol che da lei devia,
chiarir la setta loro esser fallace.
O buon Gesù verace,
concedine operarsi in questa vita,
ché gloria etterna abbiamo alla partita!