II

By Giorgio Gradenigo

Amorose viole, che spargete

l'odor soave che portate accolto

nel pallidetto volto

su l'ali fresche di quest'aure liete;

se per favor de le benigne stelle

la mia donna vi coglie, e in sen vi tiene

sì caramente strette, che l'umore,

che in vita vi mantiene

col celeste calore,

si dissolva e distilli per le belle

membra leggiadre e snelle,

pregovi, onor de' fiori, alme figliuole

de la terra e del sole,

spirate fuor con l'alma dolcemente

questo ch'io spargo in voi sospiro ardente.