III.

By Giacomo Leopardi

Guglielmo mio, dapoi che l'andare

Troppo te affanna, quando altrui te manda,

Pesando tanto quella toa palanda

E quel giubon, che non se pò portare;

Però non te volere affaticare

Pigliando, come fai, poca vivanda;

Ma bevi ben, ché 'l medico il comanda,

Che non se pò al presente meglio fare.

Quando tu giochi governa la spada

E più non la lassar dopo la porta,

Che nella sala se facci l'entrada.

Fa che melanconia per ti sia morta,

E se tu trovi a cena una gioncada,

Comprala tosto et a messer la porta;

E se poi, senza scorta

Torna più presto a casa un'altra volta

Prima che la toa parte te sia tolta.