IV

By Giovanni Pascoli

Alla tavola siede la sorella

più grande e meno triste, Ida la bionda;

tutta in sé scrive, medita, cancella,

come se al cuor la penna non risponda.

Non s'ode intorno che lo scricchio della

penna veloce. La lucerna innonda

di calda luce quella chioma e quella

fronte quasi d'un nimbo aureo circonda.

Ma la dolce Maria sta solitaria

e pensosa in disparte... Io, la speranza,

mentre fumo, volar vedo nell'aria;

ed ambedue, per opera d'incanto,

conduco nella riposata stanza

d'un bel castello che disegno intanto.