IX
Spiro intellettual, lume degli occhi,
verzura eterna dell´anima mia,
misterioso amor che dagli sciocchi
mai non si seppe o si saprà che sia;
o madre gloriosa, o madre pia,
se tu mi arrida o di tua man mi tocchi,
Natura, alta Natura, un´armonia
m´agita immensa; e, come stral che scocchi
da diva corda a innamorato segno,
a te vola il mio carme, e sue diverse
qualità prende nel tuo santo regno;
e il mar divino, e le gioconde stelle,
e quant´altra belleza in te s´aperse,
diventa un raggio delle mie favelle.