PRIMAVERA

By Giovanni Pascoli

Primavera, entro le botti

già canticchia il vin fremente;

tornan già gli augelli dotti

da le scuole d'oriente.

A le Naiadi il torrente

or sussurra odi e strambotti

che imparò là su l'algente

Alpe in grembo a l'alte notti.

Là su gli alberi pensosa

chiedi forse, o Luna, ai venti

una strofe faticosa?

Anch'io penso uno stornello!

rime son gli abbracciamenti,

sono i baci il ritornello.