V

By Giovanni Prati

Io lascio i versi miei dalla finestra

volar, come una schiera d´augelletti;

e quai fuggon da manca, e quai da destra,

ciel turchino occupando, arbori e tetti:

ma, per landa fiorita o per silvestra,

caso li tragga o novità li alletti,

c´è sempre una gentil che li ammaestra,

quella donna gentil che li ha concetti.

Natura madre, aiuta i vagabondi,

che, seminati al clivo o a la pianura,

cantan sui davanzali e per le frondi.

E se, gelida e sorda al dolce grido,

passa la gente nova e non li cura,

deh! rimenali, o madre, al primo nido.