V

By Galeazzo Di Tarsia

D'aurea scelta saetta alta ferita

M'aperse e poi saldarmi volse il core:

Ch'è talor dolce e mansueto Amore,

Talor tigr'empia in fredd'alpe nodrita.

E per quel calle onde la prima er'ita

Ne sciolse altra di squallido colore,

Che ha di sanar l'interno mal vigore

E render l'alma a più tranquilla vita.

Questa de l'altra la dorata cocca

Spinse, e fu da colei respinta indietro.

Pietà del ciel mi fora morir dianzi:

Ché d'indi in qua più largo il duol trabocca

Per gli occhi e 'l sangue e va la febre inanzi.

Amor bella mercé da te m'impetro.