VII

By Giovan Battista Nicolucci

Alma leggiadra e bella,

che di te l'opre adempi e gli intelletti,

in me riguarda i visi tuoi perfetti.

Vedi quanto splendor da te si sparga,

quanto io dentro e di fuor prender ne soglia;

vedi sì come tua virtute e voglia,

con tutto che s'allarga,

in me si pieghi e accoglia.

Mira che a te me percotendo riede

la tua beltà, qual voce che rimande

gli ultimi accenti quando l'aria fiede;

mira ch'ella ver te si volta e spande

e meco t'inamora.

Se veder vuoi talora

miei no, ma tuoi, ma glorïosi aspetti,

te, che vorrai te sempre, in me refletti.