VII
S'io sono in guerra, chi me n'è cagione
altro ch'i' stesso? O s'io aghiaccio in foco
o s'io piango o lamento in sì rio foco,
non so che dirmi: i' ne son pur cagione.
Se viva fiamma i' amo, per cagione
di fuggir o cessarmi d'esto foco,
d'un'orsa e tigra pur mi tene in foco
sol mia la colpa, e null'altro è cagione.
I', s'i' pur sento l'impio mio disio,
fuor di ragione è correre alla morte;
per voler vita e trapassare affanno
Amor si debba: sol chi ha disio
di virtù ha gentilezza in fin la morte,
perch'è carco dovuto e senza affanno.