VII

By Giovanni Gherardi

S'io sono in guerra, chi me n'è cagione

altro ch'i' stesso? O s'io aghiaccio in foco

o s'io piango o lamento in sì rio foco,

non so che dirmi: i' ne son pur cagione.

Se viva fiamma i' amo, per cagione

di fuggir o cessarmi d'esto foco,

d'un'orsa e tigra pur mi tene in foco

sol mia la colpa, e null'altro è cagione.

I', s'i' pur sento l'impio mio disio,

fuor di ragione è correre alla morte;

per voler vita e trapassare affanno

Amor si debba: sol chi ha disio

di virtù ha gentilezza in fin la morte,

perch'è carco dovuto e senza affanno.