VII

By Giuseppe Parini

Udrammi dunque Amor tristi e dogliosi

condur sempre in lamenti e giorni ed anni,

senza volger giammai gli occhi pietosi

a mirar le mie pene ed i miei danni?

Dunque in vedere da' pensier tiranni

girsen tant'altri alfin vittoriosi,

io solo, in mezzo a disperati affanni,

invidiando andrĂ² gli altrui riposi?

Ma stolto! a che le volontarie offese

i' vo piangendo e quegli amati guai,

onde l'alma non mai volle disciorse?

E quante volte la Ragion cortese

per sottometterne pur la man mi porse,

io strinsi le catene, e la scacciai?