VIII
Veggo madonna e la mia forza miro;
quella m'adesca e m'ammonisce questa.
Di là col sangue acceso ardir si desta;
di qua tutto m'agghiaccio e il piè ritiro.
Così tra sproni e fren mi scoto e giro;
a un tempo il cor va inanzi e a dietro resta.
È scarsa la virtù, la voglia è presta,
e, mentre spero e temo, ardo e sospiro.
Intanto ecco il desio pronto e vivace
che lo spirto d'amor punge e lusinga
tal che ragion non che viltà soggiace;
ma non fia già che invano ei mi sospinga
se la beltà de' pensier miei rapace
di sé tanto mi dia ch'a sé mi stringa.