XI
Alba cruda, alba ria, che 'l mio bel sole
di braccio mi disciogli,
e 'n bel carro di gigli e di viole
al ciel nel porti, e 'n grembo gli t'avogli;
ohimé, che non mi togli,
ohimé, che non mi svelli
quest'alma insieme con quei chiari velli
e con quei raggi d'or? Ma vienne, o sera,
deh vienne un'altra volta anzi ch'io pera.