XI

By Giovanni Alfonso Mantegna

Se lo stral, Febo, che vi punse il fianco

dal pensier vostro ancor non è lontano,

e se del cor non risanaste unquanco

la piaga che vi fe' la dolce mano,

soccorrete a quel volto sovra umano

che viene a farsi ognor pallido e bianco,

ond'il mio spirto, ahi lasso, afflitto e stanco,

per lei si strugge sospirando invano;

ché, se la donna mia leggiadra e bella

anzi il suo dì la giovanetta spoglia

lascia, fia grave danno al cieco mondo,

né mai vedrassi in ciel pi` chiara stella.

E me albergo farà d'eterna doglia

e voi privo del crin lucido e biondo.