XI

By Giovanni Della Casa

Sagge, soavi, angeliche parole;

dolce rigor, cortese orgoglio e pio;

chiara fronte e begli occhi ardenti, ond'io

ne le tenebre mie specchio ebbi e sole;

e tu, crespo oro fin, là dove sòle

spesso al laccio cader còlto il cor mio;

e voi, candide man, che 'l colpo rio

mi deste, cui sanar l'alma non vòle;

voi d'Amor gloria sète unica, e 'nseme

cibo e sostegno mio, col qual ho corso

securo assai tutta l'età più fresca.

Né fia giamai, quando 'l cor lasso freme

nel suo digiun, ch'i' mi procuri altr'esca,

né stanco altro che voi cerchi soccorso.