XII

By Giovanni Boccaccio

Quell'amorosa luce, il cui splendore

per li miei occhi mise le faville,

che dentr'al cor andando a mille a mille,

di lei la forma e la luce d'Amore,

questa per donna e colui per signore,

lasciaronvi, non posson le pupille

soffrir talor per l'acute postille

ch'accese vengon più del suo valore.

Onde, contra mia voglia, s'io non voglio

lei riguardando perder di vederla,

in altra parte mi convien voltare.

O grieve caso ond'io forte mi doglio:

colei, cui cerco di veder poterla

sempre, non posso poi lei riguardare!