XIX
Mentre che Tizian la mano e l'arte
move a ritrar l'angelica figura,
in cui discese il Dio de la natura
a far chiare l'oscure, antiche carte,
vien scoprendo lo stil di parte in parte
la vostra effigie immaculata e pura,
che di celeste man sembra fattura,
tante divine grazie in lei son sparte,
così 'n terra ed in ciel dipinta e viva
con gli occhi e col pensier l'immagin bella
mi detta Amor che ne la mente scriva;
così a dritto sentier m'invita e appella,
e nel Signor ogni mia speme avviva
l'alma vostra beltà, diva Isabella.