XIX

By Giorgio Gradenigo

Mentre che Tizian la mano e l'arte

move a ritrar l'angelica figura,

in cui discese il Dio de la natura

a far chiare l'oscure, antiche carte,

vien scoprendo lo stil di parte in parte

la vostra effigie immaculata e pura,

che di celeste man sembra fattura,

tante divine grazie in lei son sparte,

così 'n terra ed in ciel dipinta e viva

con gli occhi e col pensier l'immagin bella

mi detta Amor che ne la mente scriva;

così a dritto sentier m'invita e appella,

e nel Signor ogni mia speme avviva

l'alma vostra beltà, diva Isabella.