XV
Altri loderà il viso, altri le chiome
de la sua donna, altri l'avorio bianco
di che formò Natura il petto e il fianco;
altri darà a' begli occhi eterno nome;
me non mortal, fragil bellezza, come
un ingegno divino, ha mosso unquanco,
un animo così libero e franco,
come non senta le corporee some,
una chiara eloquenzia che deriva
da un fonte di saper, una onestade
di cortese atto e leggiadria non schiva;
e se l'opra mia fusse alla bontade
de la materia ugual, ne farei viva
statua che dureria più d'una etade.