XVI

By Gaspara Stampa

Sì come provo ognor novi diletti,

ne l'amor mio, e gioie non usate,

e veggio in quell'angelica beltate

sempre novi miracoli ed effetti,

così vorrei aver concetti e detti

e parole a tant'opra appropriate,

sì che fosser da me scritte e cantate,

e fatte cónte a mille alti intelletti.

Et udissero l'altre che verranno

con quanta invidia lor sia gita altera

de l'amoroso mio felice danno;

e vedesse anche la mia gloria vera

quanta i begli occhi suoi luce e forza hanno

di far beata altrui, benché si pèra.