XX
In sì dolce aura e lieve
di sospiri amorosi, un giorno solo
deh si spiegassi a volo il mio cor greve,
che nel candido FIOR d'accesa neve
destassi di pietate
una gentil favilla;
che tal v'arde e sfavilla
notte e dì, verno e state,
viva lampa di grazia e di beltate.