XXIV
Chi da costei non vene,
non saprà <mai> che sia perfetto bene.
Porge tanta salute
che fa sentir amor, tant'ha possanza;
l'è specchio de vertute
e dà per ben servir ferma speranza;
ogni leggiadra usanza
e onesto costume in lei s'attene.
Amor ne li occhi umani
porta con atto çentile e benegno:
ten l'arco in le sue mani
e fere, quando scocca, in dritto segno.
Alcun villano inçegno
in costei mai non ponga la sua spene.
Chi da costei non vene...