XXVII
Gorgoglia alta la fiamma, ardono l'onde,
per far màrtiri ancor Vermi innocenti;
e l'Arte incrudelita in un confonde
due fieri incompossibili Elementi.
Prodighe nel morir l'anime bionde
filano in morbid'Or gli aliti spenti:
né curan di restar reliquie immonde,
pur che fian ricche spoglie i lor tormenti.
Svolge ingegno Ission argani e rote,
a stenuar de' globi arsi le vene,
fin che bollano a galla aride e vòte.
O voi, misere voi pompe terrene:
per fare al vostro Bel serica dote,
altro il lusso non ha, che vermi, e pene.