XXVIII

By Angelo Poliziano

I' mi sento passare insin nell'ossa,

ogni acento, ogni nota, ogni parola;

e par che d'altro pascer non mi possa,

ch'ogni piacer questo piacer m'imbola.

E crederrei, s'i' fussi entro la fossa,

risuscitare al suon di vostra gola;

crederrei, quando io fussi nello inferno,

sentendo voi, volar nel regno eterno.