XXVIII

By Gaspara Stampa

Quando innanti ai begli occhi almi e lucenti,

per mia rara ventura al mondo, i' vegno,

lo stil, la lingua, l'ardire e l'ingegno,

i pensieri, i concetti e i sentimenti

o restan tutti oppressi o tutti spenti,

e quasi muta e stupida divegno;

o sia la riverenza, in che li tegno,

o sia che sono in quel bel lume intenti.

Basta ch'io non so mai formar parola,

sì quel fatale e mio divino aspetto

la forza insieme e l'anima m'invola.

O mirabil d'Amore e raro effetto,

ch'una sol cosa, una bellezza sola

mi dia la vita, e tolga l'intelletto!