XXXI

By Giacomo Lubrano

Con qual magia di cristallina lente

picciolo ordigno, Iperbole degli occhi,

fa che in punti di arene un Perù fiocchi,

e pompeggi da grande un schizzo d'Ente?

Tanto piacevol più, quanto più mente:

minaccia in poche gocce un mar che sbocchi:

da un fil, striscia di fulmine che scocchi:

e giuri mezzo tutto un mezzo niente.

Così se stesso adula il Fasto umano,

e per diletto amplifica gl'inganni,

stimando un Mondo ogni atomo di vano.

O Ottica fatale a' nostri danni!

Un Istante è la vita; e 'l senso insano

sogna, e travede Eternità negli anni.