XXXI
Con qual magia di cristallina lente
picciolo ordigno, Iperbole degli occhi,
fa che in punti di arene un Perù fiocchi,
e pompeggi da grande un schizzo d'Ente?
Tanto piacevol più, quanto più mente:
minaccia in poche gocce un mar che sbocchi:
da un fil, striscia di fulmine che scocchi:
e giuri mezzo tutto un mezzo niente.
Così se stesso adula il Fasto umano,
e per diletto amplifica gl'inganni,
stimando un Mondo ogni atomo di vano.
O Ottica fatale a' nostri danni!
Un Istante è la vita; e 'l senso insano
sogna, e travede Eternità negli anni.