XXXV

By Angelo Poliziano

Non son gli occhi contenti o consolati,

ma fanno al cor dolente compagnia,

perché d'ogni lor ben gli hanno privati

amor, fortuna, invidia e gelosia.

Ma tor però non mi potranno e fati

in alcun tempo la speranza mia:

ché, s'altro aver del mio amor non spero,

n'arò pur la dolcezza del pensiero.