XXXVII

By Francesco d'Altobianco Alberti

Or rido, or canto, or piango, or mi lamento,

talora aghiaccio, or ardo volentieri

or mi sollevo, or casco di leggieri,

or nulla gusto, or più che mai contento;

or presumo, ora ardisco, ora ispavento,

ier vecchio, oggi mi par tornare in ieri.

Così qua giù son stabili i pensieri:

chi ci si fonda è d'ogni lume ispento.

Ordunche, se la via fosse smarita,

poi non abbiam del tempo ch'un sol punto,

quel non si perda a ritrovar la vera.

Così sempre sarà con Lui congiunto

chi 'l seguirà coll'opera spedita,

ché mai mancò a chi in Lui fermo spera.