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By Ludovico Leporeo

Milla, col miele ibleo di dolci labri

Di nettare amoroso il core inebri,

Poi di luce ne privi e ne spalpèbri

Con due rose natie, grane, e cinabri.

Con questi ardenti incendiosi fabri

Di candente fervor l'alma ne infebri,

Onde mi canta Clio nenie funèbri,

Con elegie dolenti e carmi scabri.

Con dolci sguardi, acuti dardi vibri,

Non men aspri de' morsi de' colubri,

Con cui gli amanti attoschi e 'l cor ne sfibri.

Questi di tua beltà trofei lugùbri

Dalla mia musa eternaransi in libri,

Bronzi, marmi, archi, tempî, are, e delubri.