16.

By Giacomo Leopardi

Tirsi, Tirsi, un atro velo

Cuopre l'aria, ottenebrato

Mira ovunque il nero cielo,

Minaccioso, ed oscurato.

Scaglia il Nume ignito telo,

Erra il gregge spaventato,

Stringe oimè rigido gelo

Il mio cuor disanimato.

Schianta il bosco, e tra le fronde

Romoroso stride il vento,

E terror funesto infonde.

Tutto inspira alto spavento,

Freme il mare, e innalza l'onde;

Deh che fa l'amato armento?